Nel mondo moderno di oggi, siamo circondati da molti dispositivi elettrici, dai televisori ai telefoni cellulari a vari tipi di trasmettitori e fili ad alta tensione. Le invenzioni tecnologiche rendono le nostre vite più facili e ci danno soddisfazione, ma ogni dispositivo elettrico emette campi elettromagnetici che possono danneggiare il nostro corpo.
Cos’è l’elettrosmog?
Elektrosmog è un nome per le radiazioni elettromagnetiche emesse da dispositivi elettrici e dalla radiazione radio che i nostri organismi sono gravati. Nel mondo moderno di oggi, siamo circondati da molti dispositivi elettrici, come televisori, telefoni cellulari, nonché vari tipi di trasmettitori e fili ad alta tensione.
Elettrosmogchiamato anche rumore elettromagnetico, è una specie di inquinamento da civiltà che è apparso nel secolo scorso e si è intensificato violentemente negli ultimi due decenni. La nostra vita quotidiana dipende sempre più dall’elettronica e dalla tecnologia, il che porta ad una maggiore esposizione ai campi elettromagnetici (EMF) generati da dispositivi elettrici e sistemi di comunicazione.
Campi elettromagnetici naturali e artificiali
Nei nostri dintorni ci sono campi elettrici e magnetici generati sia naturali che artificialmente. I campi elettromagnetici naturali includono radiazioni solari, fenomeni elettrici atmosferici e geomagnetismo. I campi elettromagnetici artificiali sono generati da elettro -installazioni, reti energetiche, telecomunicazioni e dispositivi elettrici.
Sintomi di ipersensibilità elettromagnetica
Sempre più persone sperimentano sintomi non specifici, la cui causa è spesso difficile da determinare. Molti di questi sintomi sono attribuiti alle esposizioni elettrosmoge. I sintomi dell’ipersensibilità elettromagnetica possono includere:
Sintomi dermatologici
- Arrossamento
- Formicolio e bruciore
Sintomi nevrotici e vegetativi
- Affaticamento e stanchezza
- Concentrazione di difficoltà
- Vertigini
- Nausea
- Palpitazioni
- Disturbi digestivi
Modi per ridurre al minimo l’esposizione all’elettrosmog
Sebbene sia impossibile evitare completamente l’elettrosmog nel mondo di oggi, ci sono diversi modi per ridurre al minimo la nostra esposizione:
1. Limitare l’uso di dispositivi elettronici
Evita un uso eccessivo di telefoni cellulari, tablet, laptop e altri dispositivi elettronici. Limitare il tempo trascorso nella loro stretta vicinanza può aiutare a ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche.
2. Un ambiente amichevole a casa
A casa tua, puoi intraprendere azioni per ridurre al minimo l’elettrosmog, come ad esempio:
- Posizionare dispositivi elettronici lontano dai luoghi in cui trascorri molto tempo, come una camera da letto o un ufficio.
- Evitare l’uso di dispositivi wireless in luoghi in cui non sono necessari.
- Spegnere i dispositivi elettrici quando non vengono utilizzati.
3. Uso di prodotti armonizzanti elettrosmogici
Prodotti come l’adesivo E-Protect, la scheda elettronica e il disco di e-protetto offerti da Calivita possono aiutare a proteggere dall’elettrosmog neutralizzando e armonizzando il campo elettromagnetico emesso da dispositivi elettrici.
E-Protect: protezione contro l’elettrosmog
Riepilogo
Elektrosmog è sempre più presente nel nostro ambiente e la nostra esposizione ai campi elettromagnetici è in aumento. I sintomi dell’ipersensibilità elettromagnetica possono influenzare la nostra salute e il nostro benessere. Questo è il motivo per cui è importante agire per ridurre al minimo l’esposizione all’elettrosmog, come limitare l’uso di dispositivi elettronici e l’uso di prodotti armonizzanti elettrosmogi. Ricorda che prendersi cura della nostra salute e del benessere dovrebbe essere una priorità nel mondo elettrificato di oggi.
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